Zeman in Limba

Da poco è iniziata una campagna pubblicitaria con l’intento di incrementare il numero degli abbonati dei tifosi del Cagliari. La faccia di Zeman, noto allenatore della squadra sarda, campeggia sui cartelloni pubblicitari. Elemento di attrazione della trovata pubblicitaria per l’abbonamento calcistico è il testo che accompagna l’immagine.

Le perle di saggezza consistono di brevi detti di cultura popolare che scritti in Limba non possono che essere compresi grazie alla traduzione in lingua italiana posta alla fine di ogni espressione.

Chistionai pagu, traballai meda!

Parlare poco lavorare tanto! “Chistionai” nel senso di parlare, ricorda il verbo italiano “questionare“, poco usato a dire il vero, ma comprensibile ai più. Questionare significa “porre in questione” ossia “discutere, iniziare un dibattito su un argomento”.

“Traballare” è un verbo noto ai parlanti delle lingue romanze che facilmente riconoscono nel verbo il legame con il francese “travailler”, il portoghese “trabalhar” e lo spagnolo “trabajar”, e dunque il significato “lavorare” risulta di facile deduzione.

Quella di Zeman é solo una trovata pubblicitaria, eppure la Limba è una lingua che va presa sul serio: dal 2006 è entrata di diritto tra le lingue ufficiali con le quali redarre documenti in Sardegna. Ciò conferisce alla Limba una ufficialità come lingua scritta al pari della lingua standard.

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